Lunedì 1 giugno è avvenuta l'inaugurazione dell’ “Orto di Esau`” presso il giardino dell casa parrocchiale di Miasino nei pressi della Chiesa Parrocchiale di San Rocco. I lavori iniziati nel mese di maggio hanno permesso di realizzare la prima fase di quello che diverrà il primo “Giardino della Bibbia” italiano. “L’orto di Esaù” creato al posto del vecchio “orto parrocchiale” di Miasino da anni abbandonato, raccoglie ora ortaggi citati nel sacro testo, aromatiche ed alberi da frutto di varietà dimenticate. Per ognuno esiste una citazione biblica, che viene proposta tramite cartelli informativi in 4 lingue. All’ingresso dell’orto, l’ “albero della manna” accoglie i visitatori rimandando alla fuga degli ebrei dall’Egitto ma ricordando anche al pubblico un prodotto, la manna appunto, un tempo usatissimo in Italia ed oggi relegato al ruolo di curiosità sconosciuta, pressoché introvabile.
04 giugno 2009
Inaugurazione dell’ “Orto di Esau`” nel “Giardino della Bibbia”
Lunedì 1 giugno è avvenuta l'inaugurazione dell’ “Orto di Esau`” presso il giardino dell casa parrocchiale di Miasino nei pressi della Chiesa Parrocchiale di San Rocco. I lavori iniziati nel mese di maggio hanno permesso di realizzare la prima fase di quello che diverrà il primo “Giardino della Bibbia” italiano. “L’orto di Esaù” creato al posto del vecchio “orto parrocchiale” di Miasino da anni abbandonato, raccoglie ora ortaggi citati nel sacro testo, aromatiche ed alberi da frutto di varietà dimenticate. Per ognuno esiste una citazione biblica, che viene proposta tramite cartelli informativi in 4 lingue. All’ingresso dell’orto, l’ “albero della manna” accoglie i visitatori rimandando alla fuga degli ebrei dall’Egitto ma ricordando anche al pubblico un prodotto, la manna appunto, un tempo usatissimo in Italia ed oggi relegato al ruolo di curiosità sconosciuta, pressoché introvabile.
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